Mutui inps

I mutui inps sono dei mutui ipotecari edilizi a tasso agevolato, erogati dall’Inps a tutti i dipendenti e i pensionati del settore pubblico che sono iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

Precedentemente questi mutui erano erogati dall’Inpdap ed erano detti mutui inpdap. Infatti a seguito della riforma attuata dal governo Monti, in base all’articolo 21 comma 1 del DL n. 201 del 6/12/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22/12/2011, a partire dal 1 Gennaio 2012 l’Inpdap è stato accorpato all’Inps per ridurre i costi e quindi tutte le funzioni prima svolte dall’Inpdap sono passate al nuovo SuperInps.

Quando si parla di mutui inpdap si fa riferimento dunque ai nuovi mutui inps.

Cos’è il mutuo ipotecario edilizio?

I mutui inps rientrano nella fattispecie dei mutui ipotecari edilizi e sono offerti a tasso agevolato, molto competitivi rispetto alle offerte delle banche e delle finanziarie.

Il mutuo è un contratto reale mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, in credito o prestito una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l’altra si obbliga a restituire alla scadenza con altrettante cose della stessa specie, qualità o valore. E’ anche un contratto tipico la cui nozione è accolta nell’ordinamento giuridico italiano dall’art. 1813 del Codice Civile.

I mutui inps ipotecari edilizi sono dunque dei finanziamenti garantiti da ipoteca su un’immobile, a garanzia della restituzione della somma finanziata, e possono essere concessi per la costruzione in proprio o per l’acquisto della prima casa, per lavori di ristrutturazione o manutenzione sulla prima casa o per la costruzione o l’acquisto di un box auto o di un posto auto.

Destinatari

Il mutuo inps può essere concesso a:

  • dipendenti pubblici e statali in attività di servizio iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno un anno (comprensiva anche degli eventuali periodi di lavoro a tempo determinato) e titolari, alla data di presentazione della domanda, di contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • pensionati pubblici e statali iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

Finalità

Le finalità per cui possono essere concessi i mutui inps sono previste nell’apposito regolamento. Esse sono:

Il mutuo è concesso per:Importo massimo erogabile:
a) acquisto, assegnazione da società cooperative in proprietà divisa, costruzione in proprio, completamento e/o ampliamento su terreno di proprietà, di un alloggio non considerato abitazione di lusso ai sensi del DM 2 agosto 1969, n. 1072 e destinato a residenza dell’iscritto e del suo nucleo familiare, come definito all’art. 6;€ 300.000,00
b) esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, adattamento, ampliamento, trasformazione o ristrutturazione dell’unico alloggio di proprietà dell’iscritto, ovvero dell’iscritto e del coniuge non iscritto in comproprietà, avente le stesse caratteristiche e destinazioni di cui alla lett. a) del presente comma;pari al 40% del valore dell’immobile attribuito dalla perizia estimativa di cui all’art. 11 e, comunque, non superiore a € 150.000,00
c) acquisto ovvero costruzione in proprio di un box auto/posto auto, da utilizzare come pertinenza dell’alloggio di proprietà dell’iscritto, ovvero dell’iscritto e del coniuge non iscritto in comproprietà, alloggio avente le stesse caratteristiche e destinazioni di cui alla lett. a), distante non più di cinquecento metri dall’alloggio stesso.pari a € 75.000,00

Requisiti, condizioni e obblighi

Come detto, per poter accedere ai mutui agevolati erogati dall’Inps bisogna soddisfare dei precisi requisiti.

Nel caso il mutuo venga richiesto per l’acquisto della prima casa, questa non deve essere considerata abitazione di lusso come previsto dal DM 1072/1969. L’immobile inoltre deve trovarsi su suolo italiano, deve essere libero e disponibile, non gravato da garanzie reali come pegno o ipoteca.

Esistono delle eccezioni a questi requisiti. Ad esempio si può richiedere il mutuo inps se il richiedente e i suoi familiari siano proprietari di case ricevute per donazione o per eredità, a patto che le stesse non risultino fruibili in quanto già gravate da diritti reali di godimento (cioè usufrutto, uso o abitazione) da almeno 5 anni.

Altre eccezioni sono:

  • il richiedente e i suoi familiari sono proprietari di abitazioni in misura pari o inferiore al 50% (anche senza diritti reali di godimento)
  • il richiedente è proprietario di un’altra abitazione ma ne è stato privato per provvedimento giudiziale di separazione e di assegnazione della casa coniugale all’altro coniuge o ad altri componenti del nucleo familiare
  • il richiedente ha già un’altra casa ma questa è stata dichiarata inagibile a seguito di calamità naturali (esempio terremoto o altro);
  • se il richiedente è comproprietario di un’abitazione con soggetti estranei al proprio nucleo familiare, il mutuo può essere concesso solamente per l’acquisto delle quote residue necessarie al fine di conseguire la piena ed esclusiva titolarità dell’immobile adibito o da adibire prima casa

Inoltre nel caso ci sia disponibilità di fondi, il mutuo può essere richiesto anche da un dipendente o da un appartenente al suo nucleo familiare che sia proprietario di un’abitazione in un comune differente da quello in cui si risiede e che disti almeno 150 chilometri dall’immobile per cui si richiede il mutuo.

L’importo totale delle rate da pagare annualmente, comprendenti quota capitale e interessi, non può superare la metà del reddito imponibile annuale del nucleo familiare come risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente a quello della richiesta.

Mutuo cointestato

Il mutuo inps può essere cointestato nel caso entrambi i coniugi siano iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali e possiedano i requisiti. Non cambia il limite massimo dell’importo, che viene ripartito tra i coniugi cointestatari in parti eguali.

Se il coniuge non è iscritto al fondo credito, può intervenire nel mutuo come terzo datore di ipoteca.

Durata

La durata dei mutui può variare da 10 a 30 anni per coloro che alla data della richiesta abbiano meno di 65 anni, mentre non può essere superiore a 15 anni per gli ultrasessantacinquenni.

Importo massimo

L’importo massimo dei mutui inps varia in base alla finalità per cui vengono richiesti. Questi sono i limiti massimi:

  • nel caso di richiesta di mutuo per acquisto della prima casa l’importo massimo è di 300000 euro
  • nel caso di richiesta di mutuo per ristrutturazione o manutenzione della casa l’importo massimo è di 150000 euro
  • nel caso di richiesta di mutuo per acquisto o costruzione in proprio di un box auto l’importo massimo è di 75000 euro

In tutti i casi l’importo massimo non può superare il 100% del valore dell’immobile come risultante dalle perizie dei tecnici dell’Inps.

Sull’importo del mutuo erogato vengono trattenute le spese di amministrazione, le imposte e gli interessi di pre-ammortamento.

Tassi di interesse

I mutui inps possono essere concessi con tassi di interesse fissi o variabili. Con la Determinazione Presidenziale n. 64 del 24 giugno 2015 si è stabilito che il tasso di interesse fisso sia del 2,95%, mentre prima era del 3,75%. Attualmente i tassi sono quelli riportati nella seguente tabella.

Mutui ipotecari agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 79 del 24 luglio 2015)
Art. 7, comma 2
Tasso fisso
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 110 dell’8.10.2015)
2,95%
Tasso variabile
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 110 dell’8.10.2015)
Tasso variabile pari all' Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base, rilevato al 30 giugno o al 31 dicembre del semestre precedente ed applicato sul debito residuo a tale data

Successivamente con la determinazione presidenziale n.89 del 25 maggio 2017 si è introdotto un nuovo metodo di calcolo del tasso fisso, entrato in vigore a partire dal 1 settembre 2017. Il nuovo tasso fisso viene calcolato in base al metodo del loan-to-value (LTV) e alla durata del finanziamento.

DurataLTV <= 50%50% < LTV < 80%LTV > 80%
Fino 10 anni1,15%1,33%1,73%
Fino 15 anni1,51%1,69%2,20%
Fino 20 anni1,65%1,83%2,38%
Fino 25 anni1,97%2,03%2,65%
Fino 30/35 anni1,97%2,03%2,65%

Piano di ammortamento

Il rimborso dei mutui inps avviene mediante rate semestrali posticipate, il cui piano di ammortamento viene calcolato col cosiddetto metodo alla francese in cui le rate comprendono una parte di capitale e una parte di interessi.

Spese

Il richiedente deve pagare anticipatamente lo 0,50% dell’importo richiesto, oltre alle seguenti spese:

  • spese per la perizia giurata riguardante la regolarità catastale, urbanistico-edilizia e la certificazione energetica dell’edificio
  • spese per l’iscrizione ipotecaria
  • spese notarili
  • spese per la polizza di assicurazione

Ipoteca

Essendo dei mutui ipotecari edilizi, anche i mutui inps prevedono l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile da acquistare o già acquistato o sull’area su cui verrà costruita o su cui si sta costruendo l’abitazione. L’ipoteca da iscrivere è pari a due volte il valore del mutuo richiesto ed è una garanzia sulla restituzione del capitale ottenuto.

Polizza di assicurazione

Per richiedere i mutui inps bisogna sottoscrivere una polizza di assicurazione sull’immobile oggetto del mutuo, per coprire eventi come incendio, fulmini, scoppi a decorrere dalla data di inizio del contratto, e per tutta la durata del finanziamento. Il valore dell’immobile da dichiarare ai fini della copertura assicurativa deve essere uguale a quello indicato nella perizia estimativa.

Il richiedente può altresì sottoscrivere un’ulteriore polizza a copertura di rischi legati alla perdita del lavoro:

  • a) invalidità permanente totale a seguito di Infortunio o malattia;
  • b) inabilità temporanea totale di lavoro a seguito di infortunio o malattia;
  • c) perdita involontaria di impiego.

Documenti

Documenti necessari per effettuare la richiesta:

  • Regolamento mutui INPS ex INPDAP 2017 (pdf)
  • Guida alla compilazione della domanda online (pdf)
  • Lista dei documenti da allegare alla domanda (pdf)

Moduli

Questi sono tutti i moduli da compilare per richiedere mutui inps.